Audit Congiunti
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La crescente dipendenza da fornitori ICT strategici rende fondamentale rafforzare le attività di valutazione e monitoraggio delle terze parti, promuovendo al contempo forme di collaborazione che consentano di ottimizzare le verifiche e ridurre le duplicazioni di attività.
Il CERTFin promuove un modello di Audit Congiunti su fornitori di terza parte, attraverso il quale più istituzioni finanziarie che condividono uno stesso fornitore possono partecipare a un'unica attività di audit, basata su una metodologia comune e coordinata.
L'iniziativa ha l'obiettivo di favorire una maggiore cooperazione tra gli operatori del settore finanziario, incrementando l'efficacia delle verifiche e razionalizzando l'impiego delle risorse, senza compromettere l'autonomia dei singoli partecipanti.
In particolare, il modello consente di:
- effettuare verifiche coordinate sui fornitori ICT di interesse comune;
- condividere metodologie, competenze ed evidenze emerse durante l'audit;
- ridurre la duplicazione delle attività ispettive nei confronti delle medesime terze parti;
- favorire una valutazione più completa e omogenea dei presidi di sicurezza e resilienza adottati dai fornitori.
Il modello operativo si basa su un approccio collaborativo nel quale il CERTFin svolge un ruolo di coordinamento delle attività, mentre la responsabilità delle valutazioni, delle decisioni di compliance, della qualità delle verifiche e dell'eventuale definizione e monitoraggio delle azioni di remediation rimane integralmente in capo a ciascuna istituzione finanziaria partecipante, nel rispetto dei propri processi di governance e controllo.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di rafforzamento della gestione del rischio delle terze parti promosso dal Regolamento DORA e dalle altre disposizioni di vigilanza applicabili al settore finanziario, contribuendo a sviluppare un modello di assurance collaborativa in grado di coniugare efficacia, efficienza e standard elevati di sicurezza.



